Property manager · Bologna

I migliori property manager a Bologna

Bologna è un mercato diverso da quelli turistici puri: fiere, università e sanità portano domanda tutto l'anno, e il Comune ha scelto di regolare gli affitti brevi con strumenti urbanistici invece che con divieti, in un quadro che a ottobre 2026 è ancora in movimento. Qui trovi i property manager attivi in città ordinati per valutazione, e i criteri per confrontarli.

25 gestori · classifica aggiornata a ottobre 2026 · ordinati per valutazione Google ponderata sulle recensioni

n. 10361/2025
sentenza che annulla la regola dei 50 mq e la categoria turistica B3
Fonte: Consiglio di Stato, 29 dicembre 2025
Variante 2
nuova variante al PUG sugli affitti brevi, approvazione attesa a fine 2026
Fonte: Comune di Bologna; Il Resto del Carlino, 10 ottobre 2026
n. 164/2026
sentenza della Consulta che annulla parte della legge regionale
Fonte: Corte costituzionale, 9 ottobre 2026
15-30%
commissione tipica di un property manager sugli incassi
Fonte: fonti di settore

Classifica: agenzie e property manager per affitti brevi a Bologna

  1. 1

    Do.Ma Property Management

    Via Liguria, 16, 40139 Bologna BO, Italia
  2. 2

    Gabetti Franchising Bologna Porta Santo Stefano

    V. Augusto Murri, 20/A, 40137 Bologna BO, Italia
  3. 3

    Bologna In Affitto - Agenzia affitti

    Via Emilia Levante, 31/E, 40139 Bologna BO, Italia
  4. 4

    L ' A G E N Z I A D I Z O N A

    Via Giuseppe Dagnini, 17, 40137 Bologna BO, Italia
  5. 5

    Case Vacanze Bologna - Affitti brevi - Gestione Immobiliare - Agenzia immobiliare DiffeRent - Short rents evolution

    Via Beniamino Gigli, 5C, 40137 Bologna BO, Italia
  6. 6

    EB Gestioni Immobiliari Srl

    Via S. Pier Tommaso, 18/3, 40139 Bologna BO, Italia
  7. 7

    Affitti Brevi Italia Bologna - Case per Vacanze e Business

    Via d'Azeglio, 6, 40124 Bologna BO, Italia
  8. 8

    Temporary House Oberdan

    Via Guglielmo Oberdan, 4, 40126 Bologna BO, Italia
  9. 9

    Affitti Brevi Bologna ~ Magni2

    Via Francesco Magni, 2, 40132 Bologna BO, Italia
  10. 10

    Gestione del mio BnB - Agenzia affitti brevi Bologna - Gestione B&B, case vacanza affittacamere Bologna, property manager

  11. 11

    Senzanome - Downtown - Bologna

    Via Senzanome, 9/3, 40123 Bologna BO, Italia
  12. 12

    CasaBO Immobiliare

    Via Garibaldi, 9, 40124 Bologna BO, Italia
  13. 13

    Agenzia Immobiliare Gabetti Bologna Mazzini

    Via Emilia Levante, 1/A, 40137 Bologna BO, Italia
  14. 14

    Temporary house de Giudei

    Via De' Giudei, 10, 40100 Bologna BO, Italia
  15. 15

    REALKASA - Affitti Brevi Bologna

    Via del Monte, 1, 40126 Bologna BO, Italia
  16. 16

    Aurora Guest House - affitti brevi - Dimore Bolognesi

    Via Mazzini, 47, 40137 Bologna BO, Italia
  17. 17

    Affitti Brevi Bologna - Levante96

    Via Emilia Levante, 96, 40139 Bologna BO, Italia
  18. 18

    Ibi Curti Srl

    Via degli Orti, 8/d, Via Faustino Malaguti, 15/2, 40137 Bologna BO, Italia
  19. 19

    Gestione affitti brevi - ILikeBologna

    Via Marsala, 23, 40126 Bologna BO, Italia
  20. 20

    Immobiliare Affitti Bologna

    Via Collegio di Spagna, 7a, 40123 Bologna BO, Italia
  21. 21

    Affitti Brevi Bologna

    Via Marsala, 23, 40126 Bologna BO, Italia
  22. 22

    Wonderful Italy Bologna - Gestione affitti brevi

    Via Guerrazzi, 19, 40125 Bologna BO, Italia
  23. 23

    Bologna Visit

    Via Rizzoli, 7, 40125 Bologna BO, Italia
    Nessuna
    valutazione
  24. 24

    Dimore Bolognesi Affitti Brevi - Reception - Deposito Bagagli

    Via Carlo Alberto Pizzardi, 8c, 40138 Bologna BO, Italia
    Nessuna
    valutazione
  25. 25

    HOMYS Host&Guest Services

    Via Vittorio Putti, 22, 40136 Bologna BO, Italia
    Nessuna
    valutazione

Il mercato degli affitti brevi a Bologna

Bologna non è Venezia o Firenze: il turismo di piacere c’è ed è cresciuto molto, ma la domanda di alloggi brevi è alimentata soprattutto da fiere (Cersaie, Cosmoprof, EIMA, Marca), dall’università più antica del mondo occidentale, dalla sanità (il Sant’Orsola e il Rizzoli attirano pazienti e familiari da tutta Italia) e dal lavoro. È una domanda distribuita su tutto l’anno, con picchi concentrati nelle settimane fieristiche, quando i prezzi a notte salgono molto.

Per un proprietario significa due cose. La prima: a Bologna l’affitto di medio termine (qualche mese, per studenti, ricercatori, lavoratori in trasferta) spesso compete con il breve, con meno rotazione e meno costi; ne parliamo nella guida agli affitti di medio termine. La seconda: chi gestisce bene il calendario fieristico fa la differenza. Un gestore locale conosce le date e sa quando alzare prezzi e minimo notti.

Le regole da conoscere prima di affidare l’immobile

A ottobre 2026 le regole comunali su chi può aprire un nuovo alloggio turistico a Bologna sono in fase di riscrittura. Ecco come si è arrivati a questo punto.

La regola dei 50 mq: annullata, e ora in riscrittura

Con una prima variante al Piano urbanistico generale (PUG) e al Regolamento edilizio, il Comune aveva creato la categoria d’uso B3 per gli alloggi turistici e fissato una superficie minima di 50 mq per quelli nel centro storico. Il TAR dell’Emilia-Romagna, con la sentenza n. 308 del 31 marzo 2025, aveva dato ragione al Comune.

Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 10361 del 29 dicembre 2025, ha però annullato quelle norme. Il motivo è di procedura: le modifiche erano nate da osservazioni di privati accolte a fine iter e, secondo i giudici, il piano andava ripubblicato per consentire a tutti di partecipare. I giudici non hanno detto che la categoria B3 o la soglia dei 50 mq siano irragionevoli: il Comune può riproporre limiti simili, purché rispetti il procedimento (Diritto.it).

La seconda variante al PUG

Il Comune ha ripreso il tema nella seconda variante al PUG, assunta dal Consiglio comunale a dicembre 2025. Secondo il Comune di Bologna, la variante:

  • individua nel centro storico le zone dove la concentrazione di affitti brevi è già eccessiva, per esempio dentro la cerchia del Mille, dove non si potranno aprire nuovi alloggi turistici;
  • prevede che in altre parti del centro il cambio d’uso verso l’uso turistico possa essere incentivato;
  • è una misura provvisoria, in attesa di una legge regionale e di un regolamento comunale sulle locazioni brevi.

Dopo la sentenza il Comune ha riaperto i termini per le osservazioni. Dall’assunzione della variante valgono le misure di salvaguardia: il Comune sospende le decisioni sugli interventi in contrasto con la nuova disciplina. A ottobre 2026 la variante è all’esame del Comitato urbanistico metropolitano e l’obiettivo dichiarato è approvarla entro fine anno (Il Resto del Carlino).

In pratica: se vuoi mettere a reddito un appartamento nel centro storico, soprattutto se piccolo, chiedi al Comune (o fai verificare a un tecnico) se ricade in una zona dove la variante blocca il cambio d’uso e quali requisiti valgono oggi. È la prima verifica da fare, prima del contratto con il gestore.

La legge regionale annullata

La Regione Emilia-Romagna aveva provato a imporre un titolo edilizio per ogni cambio verso la locazione breve, su tutto il territorio. Con la sentenza n. 164 del 9 ottobre 2026 la Corte costituzionale ha annullato gli articoli 4 e 5 della legge regionale 10/2025, giudicandoli sproporzionati. Secondo l’assessore Raffaele Laudani, la sentenza non mette a rischio la variante di Bologna, che eventualmente verrà modificata o integrata. Il quadro delle regole nelle altre città è nella guida alle regole sugli affitti brevi in Italia. In un quadro che cambia così in fretta, un gestore aggiornato vale più di una commissione bassa.

CIN, Questura, fisco

Valgono le regole nazionali:

  • CIN: il Codice Identificativo Nazionale va esposto negli annunci (passaggi nella guida al codice CIN).
  • Ospiti: identificazione di persona o con un collegamento video in tempo reale tra volto e documento, come ha confermato il Consiglio di Stato con la sentenza n. 9101/2025, e comunicazione alla Questura entro 24 ore dall’arrivo.
  • Cedolare secca: 21% su un solo immobile scelto in dichiarazione, 26% sugli altri.
  • Limite di appartamenti: dal 2026 la legge di bilancio (L. 199/2025) ammette il regime dei privati fino a due appartamenti; dal terzo l’attività si presume d’impresa, come spiega la guida dell’Agenzia delle Entrate di aprile 2026.
  • Imposta di soggiorno: va riscossa dagli ospiti e riversata al Comune.

Calcoli ed esempi sono nella guida alle tasse sugli affitti brevi. Per il tuo caso fiscale il riferimento è il commercialista; per quello urbanistico, il Comune.

Come scegliere un property manager a Bologna

  • Il mio immobile può essere affittato a uso turistico? Prima domanda, prima del contratto: un gestore serio verifica con te zona, categoria d’uso e stato della variante al PUG.
  • Gestite anche il medio termine? A Bologna la risposta giusta per molti immobili è un mix: fiere in breve, resto dell’anno in medio. Chiedi se il gestore lavora su entrambi.
  • Come lavorate sul calendario fieristico? Prezzi dinamici e minimo notti durante Cersaie o Cosmoprof fanno una parte importante del ricavo annuo.
  • Quanti immobili avete nella mia zona? Centro, Bolognina, zona Fiera e San Donato hanno pubblici diversi.
  • Cosa include la commissione? Le fonti di settore indicano di solito tra il 15% e il 30% degli incassi, con o senza pulizie, biancheria e manutenzione. Confronta il netto che ti resta e la base di calcolo (lordo o netto): un esempio è nel confronto tra property manager, agenzia e fai da te.
  • Posso vedere i dati di un immobile simile? Occupazione e ricavo netto reale di un appartamento comparabile, mese per mese.

Come costruiamo questa classifica

L’elenco raccoglie property manager e agenzie con un servizio di gestione affitti brevi per proprietari attivi a Bologna. L’ordine segue la valutazione Google, ponderata sul numero di recensioni: un 5,0 con tre recensioni non supera un 4,8 con trecento. Le attività senza valutazione compaiono in fondo. Non riceviamo compensi per la posizione. Se gestisci una di queste attività e vuoi correggere i dati o aggiungere la tua scheda, scrivici.

Domande frequenti sui property manager a Bologna

La regola dei 50 metri quadri per gli affitti turistici a Bologna è ancora valida? +
Non nella forma originaria. Il Comune aveva introdotto la categoria d'uso turistica B3 e una superficie minima di 50 mq nel centro storico; il TAR le aveva confermate nel 2025, ma il Consiglio di Stato con la sentenza n. 10361 del 29 dicembre 2025 le ha annullate per un vizio di procedura, senza bocciarne il merito. Il Comune ha ripreso la materia nella seconda variante al PUG, che a ottobre 2026 non è ancora approvata in via definitiva. Prima di mettere a reddito un piccolo appartamento in centro, verifica con il Comune quali regole valgono per il tuo immobile.
Cosa prevede la nuova variante al PUG di Bologna sugli affitti brevi? +
Secondo il Comune, la seconda variante individua nel centro storico le zone dove la concentrazione di affitti brevi è già eccessiva, per esempio dentro la cerchia del Mille: lì non si potranno aprire nuovi alloggi turistici. In altre parti del centro il cambio d'uso potrà invece essere incentivato. A ottobre 2026 la variante è all'esame del Comitato urbanistico metropolitano e il Comune punta ad approvarla entro fine anno.
La legge regionale dell'Emilia-Romagna sugli affitti brevi è ancora in vigore? +
In parte no. Con la sentenza n. 164 del 9 ottobre 2026 la Corte costituzionale ha annullato gli articoli 4 e 5 della legge regionale 10/2025, che imponevano un titolo edilizio per destinare un immobile a locazione breve su tutto il territorio regionale: una misura giudicata sproporzionata. Secondo il Comune, la sentenza non compromette la variante urbanistica di Bologna. Restano valide le regole nazionali.
Quanto costa un property manager a Bologna? +
Di solito si paga una percentuale sugli incassi: le fonti di settore indicano in genere tra il 15% e il 30%, a seconda che includa solo annunci e prezzi o anche check-in, pulizie, biancheria e manutenzione. Bologna ha una domanda business e fieristica importante: chiedi come il gestore lavora sui soggiorni di lavoro e sugli affitti di medio termine, spesso un'alternativa valida in città.
Come funziona la tassazione degli affitti brevi a Bologna? +
Vale la normativa nazionale. La cedolare secca è al 21% su un solo immobile scelto in dichiarazione e al 26% sugli altri. Dal 2026 il regime dei privati vale fino a due appartamenti: dal terzo l'attività si presume svolta in forma d'impresa. Servono anche il CIN negli annunci, la comunicazione degli ospiti alla Questura entro 24 ore e la riscossione dell'imposta di soggiorno per il Comune. Per il tuo caso rivolgiti a un commercialista.